Guida
Guide brevi e pratiche ai trigger point, primari vs secondari e come leggere le mappe del dolore riferito.
Un trigger point è un punto iperirritabile all'interno di una banda tesa di muscolo scheletrico. La sua compressione riproduce un pattern di dolore riconoscibile e spesso distante — il dolore riferito — motivo per cui un disturbo alla spalla può originare dal collo e una cefalea dalla mandibola.
I sintomi primari sono i pattern di dolore che un muscolo produce con maggiore costanza; i sintomi secondari e terziari compaiono più raramente, o solo quando il muscolo è uno fra più contributori. Leggere una mappa di dolore riferito significa partire da dove fa male e risalire ai muscoli noti per proiettare dolore in quell'area.
Le guide qui sotto approfondiscono ogni passaggio: come localizzare e palpare un trigger point, quali fattori perpetuanti lo mantengono attivo e quando i sintomi richiedono una valutazione clinica invece del self-care.
Cosa sono i trigger point?
Una breve introduzione in linguaggio chiaro ai trigger point miofasciali e al perché contano.
Trigger point primari vs secondari
Perché alcuni trigger point ritornano se non si tratta il driver a monte.
Come leggere le mappe del dolore riferito
Un metodo pratico per passare da un sintomo su una mappa corporea ai muscoli che probabilmente lo hanno prodotto.
