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Trigger point latenti e attivi: perché i punti silenti contano

I punti latenti non fanno male spontaneamente ma alterano il reclutamento motorio e abbassano le soglie del dolore: una via plausibile dall'assenza di sintomi ai sintomi.

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Autore: Team clinico Physio Energy · Revisione clinica a cura di: Marco Aruffo

Ultimo aggiornamento:

La distinzione

Un punto attivo produce dolore spontaneo che il paziente riconosce. Un punto latente è silente fino alla pressione: si trova comunque in una banda tesa, riferisce comunque dolore alla compressione, ma non genera sintomi al momento.

I punti latenti sono frequenti anche in persone senza alcun disturbo: ed è proprio per questo che trovare un punto dolente non basta a spiegare il dolore di un paziente.

Per la terminologia e l’interpretazione usate qui, confronta Cosa sono i trigger point?; Trigger point primari vs secondari; Come leggere le mappe del dolore riferito. Queste guide distinguono la definizione di trigger point, la sua classificazione e i limiti delle mappe del dolore riferito.

Effetti misurabili di un punto silente

Il lavoro sperimentale sui punti latenti descrive una maggiore sensibilità locale e riferita, pattern di attivazione muscolare alterati con affaticamento precoce e reclutamento meno efficiente, e un aumento del rumore della placca motrice.

Un punto latente quindi non è neutro: modifica il funzionamento della regione e sembra abbassare la soglia oltre la quale un carico normale diventa sintomatico.

Uso clinico

Ignora i punti latenti quando non riproducono il disturbo e riconsiderali quando un caso continua a recidivare o quando il problema è la prestazione e la resistenza più che il dolore. Negli atleti e nei lavoratori manuali sono spesso il motivo per cui una regione si affatica in modo asimmetrico.

Il filtro pratico resta lo stesso: la compressione riproduce il dolore per cui il paziente si è presentato?

Studi citati

Ogni affermazione di questo articolo risale a una delle fonti elencate qui sotto.

  1. Ge 2011 — Latent myofascial trigger points. Curr Pain Headache Rep 2011;15(5):386-92 ↗
  2. Simons 2004 — Review of enigmatic myofascial trigger points as a common cause of enigmatic musculoskeletal pain and dysfunction. J Electromyogr Kinesiol 2004;14(1):95-107 ↗
  3. Shah 2005 — An in vivo microanalytical technique for measuring the local biochemical milieu of human skeletal muscle. J Appl Physiol 2005;99(5):1977-84 ↗
  4. Simons & Travell — Myofascial Pain and Dysfunction: The Trigger Point Manual (2nd ed.). Williams & Wilkins, Baltimore ↗

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