Vai al contenuto principale
Vai al contenuto principale
Physio Energy

Ricerca ed evidenze

I trigger point si vedono con ecografia o risonanza?

La ricerca con imaging ha mostrato aree ipoecogene focali e flusso sanguigno locale alterato nei punti palpati: promettente, ma non un test diagnostico clinico.

Pubblicato:

Autore: Team clinico Physio Energy · Revisione clinica a cura di: Marco Aruffo

Ultimo aggiornamento:

Cosa hanno trovato gli studi ecografici

Usando l'imaging in scala di grigi con sonoelastografia da vibrazione e Doppler, i ricercatori hanno descritto regioni ipoecogene focali, grossomodo ellittiche, nei siti identificati con la palpazione, con ampiezza di vibrazione locale ridotta e alterazioni delle onde di flusso nel tessuto circostante.

In altre parole, il nodulo palpato corrispondeva a qualcosa di rilevabile all'imaging e non al nulla.

Per la terminologia e l’interpretazione usate qui, confronta Cosa sono i trigger point?; Trigger point primari vs secondari; Come leggere le mappe del dolore riferito. Queste guide distinguono la definizione di trigger point, la sua classificazione e i limiti delle mappe del dolore riferito.

Perché non è ancora un test diagnostico

I risultati dipendono molto dalla tecnica dell'operatore, dalle impostazioni dell'apparecchio e dal muscolo esaminato, e gli studi erano di piccole dimensioni. Nessun criterio di imaging è stato validato in modo sufficiente per identificare da solo un trigger point clinicamente rilevante o per distinguere in modo affidabile i punti attivi da quelli latenti.

L'imaging resta quindi uno strumento di ricerca sul meccanismo e un supporto alla sicurezza in situazioni specifiche di needling, non un sostituto dell'esame clinico.

Su cosa basarsi invece

La diagnosi resta clinica: un punto dolente localizzato in una banda tesa, il riconoscimento del dolore come familiare, un pattern di riferimento coerente con il muscolo e un cambiamento dopo il trattamento. L'imaging si aggiunge quando serve escludere una patologia strutturale, non per confermare un'origine miofasciale.

Se un sintomo non corrisponde a nessuna delle mappe di dolore riferito di questo sito, quella discrepanza è già un'informazione utile.

Studi citati

Ogni affermazione di questo articolo risale a una delle fonti elencate qui sotto.

  1. Sikdar 2009 — Novel applications of ultrasound technology to visualize and characterize myofascial trigger points and surrounding soft tissue. Arch Phys Med Rehabil 2009;90(11):1829-38 ↗
  2. Shah 2015 — Myofascial trigger points then and now: a historical and scientific perspective. PM R 2015;7(7):746-61 ↗
  3. Lucas 2009 — Reliability of physical examination for diagnosis of myofascial trigger points: a systematic review of the literature. Clin J Pain 2009;25(1):80-9 ↗

Articoli correlati

Condividi: