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Physio Energy

Trattamento e self-care

Svegliarsi con dolore: posizioni nel sonno che tengono attivi i trigger point

Sette o otto ore in posizione accorciata sono il carico sostenuto più lungo che riceve la maggior parte dei muscoli. Piccoli cambiamenti di cuscino e posizione del braccio modificano i sintomi del mattino.

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Autore: Team clinico Physio Energy · Revisione clinica a cura di: Marco Aruffo

Ultimo aggiornamento:

Dormire sul fianco

Il cuscino deve riempire lo spazio tra orecchio e spalla, così il collo resta in linea con il tronco: troppo basso inclina il collo verso il materasso, troppo alto lo inclina dal lato opposto. In entrambi i casi elevatore della scapola e trapezio superiore restano caricati tutta la notte.

Un cuscino abbracciato davanti sostiene il braccio superiore e impedisce alla spalla di ruotare in avanti, scaricando i muscoli pettorali e scapolari.

Per la terminologia e l’interpretazione usate qui, confronta Cosa sono i trigger point?; Trigger point primari vs secondari; Come leggere le mappe del dolore riferito. Queste guide distinguono la definizione di trigger point, la sua classificazione e i limiti delle mappe del dolore riferito.

Braccia sopra la testa e posizione prona

Dormire con un braccio sotto il cuscino o sopra la testa mantiene il complesso della spalla a fine escursione per ore ed è una causa classica di sintomi mattutini a spalla e braccio. La posizione prona mantiene il collo ruotato per lo stesso tempo.

Se ti svegli in una di queste posizioni, la soluzione è di solito cambiare l'altezza del cuscino e aggiungere qualcosa che blocchi la rotazione: un cuscino lungo o un asciugamano arrotolato dietro la schiena.

Un reset mattutino di due minuti

Prima di alzarti dal letto, porta la regione interessata in tutta l'escursione lentamente due o tre volte, poi ripeti in piedi. Una rigidità mattutina che si risolve entro dieci minuti di movimento è compatibile con un pattern miofasciale.

Una rigidità mattutina che dura oltre un'ora, con gonfiore o sintomi sistemici, no: quel quadro richiede una valutazione medica e non l'autotrattamento.

Sintomi trattati

Studi citati

Ogni affermazione di questo articolo risale a una delle fonti elencate qui sotto.

  1. Simons & Travell — Myofascial Pain and Dysfunction: The Trigger Point Manual (2nd ed.). Williams & Wilkins, Baltimore ↗
  2. Gerwin 2004 — An expansion of Simons' integrated hypothesis of trigger point formation. Curr Pain Headache Rep 2004;8(6):468-75 ↗
  3. Alvarez 2002 — Trigger points: diagnosis and management. Am Fam Physician 2002;65(4):653-60 ↗

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